Il Progetto


Innovatività

Una risposta diversa al bisogno abitativo e alla prospettiva di futuro. L’iniziativa si caratterizza per il forte contenuto di innovatività e sperimentazione di modelli di risposta ai bisogni abitativi delle persone disabili.

Libera convivenza

Un diverso modo di concepire la prospettiva abitativa per persone fragili che rimangono sole o prive di significativi riferimenti familiari. Si intende, infatti, dare vita ad una esperienza di “libera convivenza” tra persone disabili che, per la loro limitata capacità di autodeterminazione, trovano riferimento nelle figure degli Amministratori di Sostegno (familiari o meno), negli operatori sociali dei Servizi, nella stessa Associazione, per costruire un proprio originale futuro abitativo e di vita.

Mantenere i legami

Si è quindi pensato ad una unità abitativa che possa mantenere i legami tra i ragazzi e con i volontari, garantendo un supporto o una sostituzione ai carichi di cura familiari. Lo scopo è quello di fare in modo che le persone disabili possano vivere in una casa con persone note ed affiatate (altri beneficiari e i volontari) con le quali hanno già condiviso numerosi momenti della loro vita.

La struttura


Materiali Termoisolanti

Fin da subito la scelta è stata quella di progettare una struttura eco-compatibile e auto-sostenibile, che prevedesse il minor impatto ambientale.



Organizzazione degli spazi

La disposizione architettonica della casa valorizza la dimensione dello stare insieme per pranzo e tempo libero, prevede un ampio giardino per l’attività esterna sia ricreativa che per piccole attività di manutenzione del verde.


Pannelli solari

Struttura prefabbricata in legno, dotata di pannelli fotovoltaici per la produzione di calore con possibilità di cessione di energia alla rete generale, recupero delle acque piovane attraverso la realizzazione di una cisterna sotterranea per irrigazione del giardino.



Privacy

Le camere a due letti garantiscono la necessità di privacy e riposo pur mantenendo una dimensione di rapporto con il compagno/a. Una camera viene riservata alle assistenti personali che si occupano della gestione della casa e degli ospiti con l’ausilio di volontari dell’Associazione.


I compiti

Il progetto consiste nella edificazione di una casa familiare per 6/8 persone disabili, legate da precedenti esperienze comuni (frequenza dell’Associazione e/o della rete dei servizi territoriali per la disabilità) senza riferimenti familiari. La dimensione pensata tende a evidenziare non una logica da Servizio residenziale, ma piuttosto quella di una convivenza che consenta di mantenere uno stile di vita simile a quello di provenienza, sostenendo il massimo dell’autonomia possibile e dell’indipendenza, attraverso il sostegno di figure ausiliarie, professionali e volontarie.
Gruppo Amici Lecco

Supporto alla Quotidianità

L’Associazione, oltre ad occuparsi delle attività di manutenzione della struttura, garantirà con propri volontari un supporto alla quotidianità, la sostituzione delle badanti assenti per ferie o permessi, la promozione di tutte le attività di animazione, tempo libero e socializzazione.




Gruppo Amici Lecco

Abitare Insieme

Nell’attività diurna si sosterrà lo sviluppo di competenze nell’ambito della vita domestica, favorendo processi di apprendimento e conoscenza e maggiori abilità nella gestione di sé e della propria casa. In questo modo si intende rafforzare la percezione di un “abitare insieme” più che di un “essere ospiti” in coerenza con gli obiettivi del progetto.




Design

Convivenza con i familiari

I familiari e/o legali rappresentanti della persona disabile verranno stabilmente coinvolti nell’organizzazione nella vita della casa e potranno frequentare liberamente i propri familiari secondo la rispettiva esigenza, nel rispetto degli aspetti organizzativi essenziali.

Sostenibilità delle spese e della gestione


Amicizia

L’onere per la realizzazione della struttura è previsto a carico dell’Associazione che sta raccogliendo le risorse necessarie attraverso azioni di fund raising realizzate attraverso modalità differenziate (iniziative pubbliche per autofinanziamento, raccolta di donazioni private in denaro e/o prestazioni e materiali , 5 per mille…). Una quota determinante del budget è richiesta a valere sul bando “Housing sociale per persone fragili” di Fondazione Cariplo.

Amore

L’Associazione garantirà inoltre, per il futuro, gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che si rendessero necessari nel tempo. I costi gestionali sono invece pensati come oneri a carico di chi vive l’abitazione. I residenti pertanto ripartiranno tra loro equamente le spese di gestione della struttura, il costo delle assistenti familiari che verranno assunte direttamente dalle persone interessate, gli oneri per la figura professionale di coordinamento.

Altruismo

Non verrà addebitato ai residenti alcun costo di affitto. Si prevede un costo mensile indicativo di €. 800/1000 euro contro i 2.100/2.500 di una CSS, rendendo sostenibile ai più l’esperienza di vita autonoma.

Costi a confronto